Descrizione
Il Museo del Castello di San Giusto occupa la fortezza in cima al colle di Trieste: armi, sale arredate e pietre romane dentro le mura, e dai camminamenti un ampio panorama sulla città.
Nella Casa del Capitano c'è l'armeria, con armi italiane ed europee dal XII al XIX secolo: armature, spade, balestre, pistole. La Sala Caprin ha arredi in stile veneto e un grande soffitto dipinto da Andrea Celesti, il Trionfo di Venezia; al pianterreno c'è la cappella gotica di San Giorgio, con sculture in legno.
Sul bastione Lalio, il Lapidario Tergestino raccoglie iscrizioni, sculture e rilievi della Trieste romana. Nel cortile stanno gli automi originali Micheze e Jacheze, che battevano le ore sul campanile del Municipio.
Il castello, cominciato dai Veneziani nel 1368 e finito nel 1630, servì in guerra solo due volte: nel 1813 i francesi vi resistettero due settimane, nel 1945 vi si arresero i tedeschi.
Nella Casa del Capitano c'è l'armeria, con armi italiane ed europee dal XII al XIX secolo: armature, spade, balestre, pistole. La Sala Caprin ha arredi in stile veneto e un grande soffitto dipinto da Andrea Celesti, il Trionfo di Venezia; al pianterreno c'è la cappella gotica di San Giorgio, con sculture in legno.
Sul bastione Lalio, il Lapidario Tergestino raccoglie iscrizioni, sculture e rilievi della Trieste romana. Nel cortile stanno gli automi originali Micheze e Jacheze, che battevano le ore sul campanile del Municipio.
Il castello, cominciato dai Veneziani nel 1368 e finito nel 1630, servì in guerra solo due volte: nel 1813 i francesi vi resistettero due settimane, nel 1945 vi si arresero i tedeschi.