Descrizione
Il Museo Teatrale Carlo Schmidl racconta due secoli di teatro e di musica a Trieste. Ha sede nel Borgo Teresiano, sul Canal Grande, in Palazzo Gopcevich, un palazzo dell'Ottocento con pavimenti intarsiati e soffitti decorati.
Le sale del primo piano ripercorrono la storia dei teatri cittadini e dei loro protagonisti con costumi e gioielli di scena, locandine, fotografie e dipinti. Merita una sosta la raccolta di strumenti musicali, dal fortepiano all'armonium fino a strumenti meccanici come l'autopiano.
Il museo custodisce anche l'archivio personale di Giorgio Strehler, a cui sono dedicati spazi del secondo piano.
Il palazzo fu costruito nel 1850 da Giovanni Andrea Berlam per l'armatore serbo Spiridione Gopcevich. La facciata eclettica sul canale è decorata da statue, fregi e medaglioni che ricordano gli eroi della battaglia della Piana dei Merli, in Kosovo, del 1389.
Il museo nacque nel 1924 dalla collezione dell'editore musicale Carlo Schmidl e per decenni rimase dentro il Teatro Verdi, prima di arrivare qui nel 2006.
Le sale del primo piano ripercorrono la storia dei teatri cittadini e dei loro protagonisti con costumi e gioielli di scena, locandine, fotografie e dipinti. Merita una sosta la raccolta di strumenti musicali, dal fortepiano all'armonium fino a strumenti meccanici come l'autopiano.
Il museo custodisce anche l'archivio personale di Giorgio Strehler, a cui sono dedicati spazi del secondo piano.
Il palazzo fu costruito nel 1850 da Giovanni Andrea Berlam per l'armatore serbo Spiridione Gopcevich. La facciata eclettica sul canale è decorata da statue, fregi e medaglioni che ricordano gli eroi della battaglia della Piana dei Merli, in Kosovo, del 1389.
Il museo nacque nel 1924 dalla collezione dell'editore musicale Carlo Schmidl e per decenni rimase dentro il Teatro Verdi, prima di arrivare qui nel 2006.