Descrizione
Il Museo Morpurgo è la casa intatta di una ricca famiglia triestina dell'Ottocento, al secondo piano di un palazzo del centro: un appartamento rimasto com'era, cucina e bagno compresi. Lo lasciò alla città nel 1943 Mario Morpurgo de Nilma, collezionista raffinato.
Il bello è il passaggio da una stanza all'altra, ognuna in uno stile diverso secondo il gusto del secondo Ottocento: l'impero col rosso, il rinascimento toscano nei toni del bruno, il legno ebanizzato romantico, il Luigi Filippo in oro e rosso, le lacche avorio e gli azzurri pastello del Settecento veneziano.
Ovunque ceramiche, vetri, argenti, porcellane, libri, disegni e dipinti. Una saletta riserva una sorpresa: una collezione di vasi da notte, donata ai Civici Musei nel 2005 da Fulvia Costantinides. Il palazzo fu progettato nel 1875 da Giovanni Berlam.
Il bello è il passaggio da una stanza all'altra, ognuna in uno stile diverso secondo il gusto del secondo Ottocento: l'impero col rosso, il rinascimento toscano nei toni del bruno, il legno ebanizzato romantico, il Luigi Filippo in oro e rosso, le lacche avorio e gli azzurri pastello del Settecento veneziano.
Ovunque ceramiche, vetri, argenti, porcellane, libri, disegni e dipinti. Una saletta riserva una sorpresa: una collezione di vasi da notte, donata ai Civici Musei nel 2005 da Fulvia Costantinides. Il palazzo fu progettato nel 1875 da Giovanni Berlam.