Descrizione
L'Orto Botanico di Trieste è un giardino scientifico di circa un ettaro sul fianco del colle di Chiadino, in via Marchesetti: un angolo verde e tranquillo dove crescono circa 1.200 piante, soprattutto la flora del Carso e della Venezia Giulia.
Il percorso passa dal giardino delle piante officinali, con le loro proprietà curative, alle piante acquatiche e palustri nelle vasche e nelle serre, fino al sentiero delle piante velenose, che rivela la tossicità di specie comuni che si incontrano tutti i giorni. Nel giardino c'è anche la ricostruzione di un dinosauro trovato al Villaggio del Pescatore.
L'Orto nacque nel 1842, ma le sue radici risalgono al 1828, quando il farmacista Bartolomeo Biasoletto provò a far attecchire il pino nero sul Carso. Il suo busto è ancora nel giardino. Già nel 1877 l'Orto pubblicava l'elenco annuale dei semi da scambiare con gli altri orti botanici, una tradizione ripresa nel 1996.
Il percorso passa dal giardino delle piante officinali, con le loro proprietà curative, alle piante acquatiche e palustri nelle vasche e nelle serre, fino al sentiero delle piante velenose, che rivela la tossicità di specie comuni che si incontrano tutti i giorni. Nel giardino c'è anche la ricostruzione di un dinosauro trovato al Villaggio del Pescatore.
L'Orto nacque nel 1842, ma le sue radici risalgono al 1828, quando il farmacista Bartolomeo Biasoletto provò a far attecchire il pino nero sul Carso. Il suo busto è ancora nel giardino. Già nel 1877 l'Orto pubblicava l'elenco annuale dei semi da scambiare con gli altri orti botanici, una tradizione ripresa nel 1996.