Descrizione
Il Palazzo del Tergesteo è il grande isolato neoclassico tra piazza della Borsa e piazza Verdi, nel centro di Trieste: dentro nasconde una galleria coperta a croce, con i suoi negozi, che fu il cuore degli affari della città.
Da vedere è soprattutto la galleria, a forma di croce e un tempo aperta su tutti e quattro i lati, sotto una copertura di ferro e vetro. Nel restauro chiuso nel 1957 fu sostituita da una volta in vetrocemento; quello del 2009-2011 l'ha riportata com'era.
Il palazzo fu costruito tra il 1840 e il 1842 da una società di azionisti, tra cui il barone Pasquale Revoltella, su progetto di Francesco Bruyn. I negozi non andarono bene, e dal 1844 al pianterreno si trasferì la Borsa; ai piani ebbe sede per decenni il Lloyd Austriaco.
Al primo piano Italo Svevo lavorò in banca, e una parte della Coscienza di Zeno si svolge proprio qui. Da bambino vi abitò anche il compositore Ferruccio Busoni, nell'appartamento della madre affacciato sul Teatro Verdi.
Da vedere è soprattutto la galleria, a forma di croce e un tempo aperta su tutti e quattro i lati, sotto una copertura di ferro e vetro. Nel restauro chiuso nel 1957 fu sostituita da una volta in vetrocemento; quello del 2009-2011 l'ha riportata com'era.
Il palazzo fu costruito tra il 1840 e il 1842 da una società di azionisti, tra cui il barone Pasquale Revoltella, su progetto di Francesco Bruyn. I negozi non andarono bene, e dal 1844 al pianterreno si trasferì la Borsa; ai piani ebbe sede per decenni il Lloyd Austriaco.
Al primo piano Italo Svevo lavorò in banca, e una parte della Coscienza di Zeno si svolge proprio qui. Da bambino vi abitò anche il compositore Ferruccio Busoni, nell'appartamento della madre affacciato sul Teatro Verdi.