Piazza della Borsa

Piazza della Borsa

Piazza della Borsa. (Apri la mappa)

Descrizione

Piazza della Borsa è il "secondo salotto buono" di Trieste, accanto a piazza Unità d'Italia: una piazza pedonale che si stringe verso corso Italia. Per tutto l'Ottocento fu il cuore degli affari della città, e i suoi palazzi lo raccontano ancora.

Il protagonista è il palazzo della Borsa, costruito nel 1806 dal maceratese Antonio Mollari: uno dei monumenti neoclassici più importanti della città. Oggi ospita la Camera di commercio e i triestini lo chiamano Borsa vecchia.

Vecchia perché la Borsa traslocò due volte: nel 1844 al Tergesteo e nel 1928 nel palazzo accanto, l'ex palazzo Dreher, diventato per tutti la Borsa nuova. Così la piazza ha una Borsa vecchia e una Borsa nuova, una accanto all'altra.

Sul lato opposto si apre la galleria del Tergesteo, una galleria coperta inaugurata nel 1842. Attraversa il palazzo fino alla piazza del teatro Verdi e ospita alcuni dei caffè storici di Trieste.

Davanti alla Borsa una colonna di pietra regge l'imperatore Leopoldo I: suo figlio Carlo VI fece di Trieste un porto franco. La colonna di Leopoldo fu eretta nel 1660 in un'altra piazza e trasferita qui nel 1808.

L'altro monumento è la fontana del Nettuno, del 1755. Nel 1920 fu tolta e finì in piazza Venezia; è tornata nella sua sede nel 2011, quando la piazza è stata restaurata e chiusa alle auto.

Tra gli edifici, chi ama il liberty si fermi alla casa Bartoli, disegnata da Max Fabiani nel 1905. Gli altri palazzi ospitano oggi soprattutto banche e negozi.

La piazza nacque appena fuori dalle mura della città. Dove passa verso piazza Unità c'era la porta di Vienna, e le case sul lato verso la collina seguono ancora il tracciato delle vecchie mura. In origine si chiamava piazza della Dogana, dall'edificio che sorgeva dove oggi c'è il Tergesteo.

Accanto alla Borsa correva il Canal Piccolo, che arrivava fino alla città vecchia; fu interrato nel 1816 e oggi ne resta solo il nome di una via.