Descrizione
La Stazione di Campo Marzio è la vecchia stazione di testa di Trieste, la seconda della città dopo la Centrale: un edificio d'inizio Novecento in stile Liberty, chiuso ai passeggeri dal 1960 e diventato la casa del museo ferroviario della città.
Da vedere è il salone principale, con grandi vetrate, una tettoia in ferro lavorato e decori floreali. Sui binari sono allineati locomotive a vapore dell'Ottocento, carrozze e vecchi tram triestini, accanto a un serbatoio dell'acqua dell'epoca del vapore e a segnali d'epoca.
Progettata da Robert Seelig e costruita tra il 1901 e il 1906, era il capolinea della Transalpina e della Parenzana, la ferrovia a scartamento ridotto per l'Istria. Si chiamava Triest Staatsbahnhof e prese il nome di Campo Marzio nel 1923. Il museo lo fondò nel 1984 un gruppo di volontari ferrovieri.
Da vedere è il salone principale, con grandi vetrate, una tettoia in ferro lavorato e decori floreali. Sui binari sono allineati locomotive a vapore dell'Ottocento, carrozze e vecchi tram triestini, accanto a un serbatoio dell'acqua dell'epoca del vapore e a segnali d'epoca.
Progettata da Robert Seelig e costruita tra il 1901 e il 1906, era il capolinea della Transalpina e della Parenzana, la ferrovia a scartamento ridotto per l'Istria. Si chiamava Triest Staatsbahnhof e prese il nome di Campo Marzio nel 1923. Il museo lo fondò nel 1984 un gruppo di volontari ferrovieri.