Teatro Verdi

Teatro Verdi

Riva 3 Novembre 1. (Apri la mappa)

Descrizione

Il Teatro Verdi è il teatro lirico di Trieste, a pochi passi da piazza Unità, con la facciata principale su piazza Verdi. Inaugurato nel 1801, è da sempre la casa dell'opera in città, e qui Verdi tenne a battesimo due sue opere.

Fu costruito per iniziativa privata tra il 1798 e il 1801. Gli interni sono di Giannantonio Selva, l'architetto della Fenice di Venezia; la facciata è di Matteo Pertsch, che vi mostra l'influenza del suo maestro Giuseppe Piermarini, l'autore della Scala di Milano.

La sala ebbe l'aspetto definitivo con i lavori del 1882-1884 diretti da Eugenio Geiringer, quando Josef Horwath ne curò le decorazioni. Allora l'edificio fu anche allungato sul retro, con una seconda facciata che riprende il disegno di quella principale.

Nacque come Teatro Nuovo, diventò Teatro Grande nel 1820 e Teatro Comunale nel 1861, quando il Comune lo acquistò. Il nome di Verdi arrivò il 27 gennaio 1901: il consiglio comunale si riunì in seduta straordinaria la notte stessa della morte del compositore.

Il legame con Verdi era antico. Nella stagione 1843-1844 il suo Nabucco ebbe un successo enorme, con oltre venti repliche; poi il teatro ospitò le prime assolute del Corsaro, nel 1848, e dello Stiffelio, nel 1850.

Trieste guardava anche a nord: nel 1883 vi fu rappresentata per intero la tetralogia di Wagner, diretta da Anton Seidl. Le opere della giovane scuola italiana faticarono invece a imporsi, finché Mascagni, Leoncavallo e Puccini non entrarono stabilmente in cartellone.

Tra le serate rimaste nella memoria c'è la Norma del 1953 con Maria Callas, Franco Corelli e Boris Christoff, diretta da Antonino Votto. Dal 1950 al 2011 il teatro ospitò anche il Festival internazionale dell'Operetta, conosciuto in tutta Europa.

La prima opera andata in scena, il 21 aprile 1801, fu «Ginevra di Scozia» di Simon Mayr. Da allora il Verdi ha visto più di venti prime assolute, da Giovanni Pacini a Otto Nicolai e Antonio Smareglia.